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Volare con il cane di grossa taglia non è più un’impresa complicata, almeno su una parte della rete nazionale di ITA Airways. Con il nuovo servizio Large Dog On Board, i proprietari di cani fino a 30 kg possono portare il proprio animale in cabina, seduto accanto a loro, senza trasportino: una possibilità nata in risposta alle recenti linee guida ENAC, che amplia le opzioni per chi desidera volare con il cane senza lasciarlo in stiva. Il servizio riguarda però solo i voli domestici italiani contrassegnati come “Large Dog” nei sistemi di prenotazione, e non copre l’intera rete nazionale. Le tratte per la Sicilia rientrano tra quelle disponibili, mentre la Sardegna resta esclusa.
Prima di organizzare il viaggio conviene verificare che la propria tratta sia effettivamente coperta; la compagnia ha comunque già annunciato l’intenzione di estendere gradualmente l’offerta, con l’obiettivo di includere in futuro anche alcune rotte internazionali, compatibilmente con le autorizzazioni delle autorità competenti.
Dove siede il cane e come resta fermo
Su ogni volo Large Dog sono disponibili soltanto due posti dedicati: uno riservato a un cane tra 10 e 15 kg, l’altro a un cane tra 15 e 30 kg, senza eccezioni legate al tipo di aeromobile. La disposizione cambia in base al peso dell’animale, e la differenza non è solo estetica.
- Cane tra 15 e 30 kg: prima fila lato finestrino, proprietario nel posto corridoio, centrale libero e a disposizione del passeggero per gestire il proprio compagno di viaggio;
- Cane tra 10 e 15 kg: ultima fila lato finestrino, proprietario nel posto centrale, incastrato tra l’animale e un altro passeggero che occupa il corridoio.
Chi prenota per un cane di taglia media dovrebbe quindi mettere in conto una convivenza più stretta con lo sconosciuto seduto accanto. In entrambi i casi il cane non sale mai sul sedile, ma resta a terra, nell’area davanti al posto assegnato, assicurato tramite la pettorina a una speciale cintura di sicurezza posizionata sotto il sedile: è proprio questo aggancio, fissato al pavimento, a tenere l’animale fermo nella sua area per l’intera durata del viaggio, senza che possa spostarsi lungo il corridoio o avvicinarsi alle uscite di emergenza.
Su una tratta breve restare fermi per un’ora è gestibile anche per un cane poco abituato, ma su collegamenti più lunghi o con attese a terra prima del decollo la prova diventa più impegnativa. Un animale che non ha mai imparato a rilassarsi in ambiente rumorosi rischia di accumulare tensione con il passare dei minuti; per questo allenarlo a restare fermo e disteso a lungo, prima ancora del primo volo, fa una differenza reale sulla riuscita dell’esperienza.
Documenti, vaccinazioni e museruola: cosa serve prima di partire
Per accedere al servizio, il cane deve rispettare una serie di requisiti sanitari e comportamentali, con relativa documentazione da presentare al momento della richiesta e del check-in:
- almeno sei mesi di età e microchip ISO;
- vaccinazione antirabbica in corso di validità e vaccinazioni di base aggiornate;
- trattamento antiparassitario recente;
- certificato veterinario di idoneità, rilasciato non oltre venti giorni prima del volo;
- assicurazione RC PET e modulo di accettazione firmato dal proprietario.
Sul fronte vaccinale vale una precisazione utile per chi segue protocolli alternativi al richiamo per le vaccinazioni di base. Per chi si affida alla titolazione anticorpale rispetto ai vaccini, è utile chiedere al proprio veterinario di specificarlo esplicitamente nel certificato di idoneità, così da evitare contestazioni al check-in. La vaccinazione antirabbica invece è sempre richiesta.
Per l’intera durata del viaggio, dal terminal dell’aeroporto fino all’atterraggio, il cane deve inoltre indossare la museruola, scelta con attenzione perché deve comunque permettergli di aprire la bocca, ansimare e bere: il modello più indicato, è la museruola a cestello di tipo Baskerville. Meglio evitare quella di stoffa: all’apparenza sembra una soluzione più delicata, ma tiene le fauci chiuse e impedisce al cane di bere o di ansimare, proprio le funzioni che una museruola da viaggio deve garantire. Una museruola corretta, infatti, lascia al cane la possibilità di aprire completamente la bocca senza che la punta del naso tocchi il fondo, di ansimare liberamente e di accettare acqua o piccoli bocconi durante il viaggio; se è troppo piccola, annulla tutti i vantaggi del modello a cestello e diventa costrittiva quanto una fascia tradizionale.
Per scegliere la taglia giusta solitamente si misura la circonferenza del muso a bocca aperta e la lunghezza dal naso agli occhi, e si sceglie sempre la misura più abbondante tra due taglie vicine.
La pettorina Crash Tested e il modulo di accettazione
La pettorina è l’accessorio su cui ITA Airways si mostra più rigida. Deve essere conforme agli standard di sicurezza CMVSS 213 e FMVSS 213, e secondo quanto indicato dalla compagnia la certificazione CMVSS 213 resta quella davvero determinante ai fini dell’accettazione. Diversi modelli con questa omologazione si trovano online, ma la scelta va fatta con cura, perché la taglia deve corrispondere esattamente alle misure del cane, prese con calma prima dell’acquisto: una pettorina non adatta compromette infatti la sicurezza dell’aggancio.
Prima di partire, il proprietario deve poi firmare un modulo di accettazione animali domestici che merita una lettura attenta: il documento si apre con una dichiarazione che descrive il cane come addestrato a comportarsi in modo appropriato in un ambiente pubblico e capace di rispondere ai comandi del proprietario. Il proprietario deve inoltre assumersi ogni responsabilità per il comportamento dell’animale e per eventuali danni causati, e rinuncia a qualsiasi pretesa nei confronti della compagnia per danni, lesioni o morte del cane, salvo dolo o colpa grave da parte di ITA Airways.
Cani da assistenza, battesimo dell’aria e assicurazione
Il servizio Large Dog On Board cede sempre il passo a un cane da assistenza SVAN, addestrato per supportare un passeggero con disabilità fisica, sensoriale o psichiatrica: chi ha prenotato un posto per il proprio cane grande può quindi trovarsi il trasporto non confermato se sullo stesso volo viaggia un cane SVAN. In questi casi ITA Airways offre un volo sostitutivo, ma poiché i collegamenti Large Dog non sono numerosi, la possibilità di dover rimandare la partenza al giorno successivo resta un’eventualità remota, comunque presente, da mettere in conto.
Vale infine la pena ricordare che l’assicurazione RC PET copre eventuali danni causati dal cane a terzi, ma non copre l’animale stesso in caso di infortunio durante il viaggio: la compagnia non riconosce alcun rimborso per problemi di salute del cane, salvo i casi di dolo o colpa grave già citati nel modulo di accettazione. Per questo motivo, chi vuole volare con il cane con maggiore tranquillità dovrebbe valutare anche una polizza infortuni dedicata all’animale, da affiancare alla RC obbligatoria.
Quanto costa e come prepararsi al volo
Per usare il servizio Large Dog On Board servono due biglietti, uno per il passeggero e uno per garantire al cane lo spazio dedicato in cabina, oltre al pagamento della tariffa specifica per il trasporto a bordo, pari a circa 95 euro a tratta e variabile in base alla rotta e alla classe scelta. La prenotazione passa esclusivamente dal Contact Center CIAO, con almeno quattro giorni di anticipo sulla partenza: non è previsto l’acquisto online, né tramite agenzia di viaggio, e il web check-in resta escluso per chi viaggia con questa modalità.
Rispetto al trasporto in stiva, il Large Dog On Board resta comunque un passo avanti enorme per chi non vuole separarsi dal proprio cane durante il viaggio, ma prima di affrontare il primo volo vale la pena preparare l’animale con calma: abituarlo ad ambienti rumorosi e ricchi di stimoli, fargli indossare la museruola per diverse ore consecutive ed educarlo a restare fermo a lungo, come richiesto a bordo.
Su un piano più leggero, tra i dettagli del servizio c’è poi il Certificato di Battesimo dell’Aria, pensato per rendere memorabile il primo volo del cane. Il documento si scarica dal sito di ITA Airways e può essere fatto firmare dal Comandante al termine del viaggio, come ricordo dell’esperienza condivisa.


