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Invasione della processionaria: proteggi i tuoi animali domestici

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La processionaria del pino è un insetto che può sia causare seri danni agli alberi sia rappresentare una minaccia per gli animali domestici e, in alcuni casi, persino per gli esseri umani. In questo articolo, esploreremo questa specie, i danni che può causare e le strategie che possiamo intraprendere per affrontarla in maniera efficace. 

 

Che cos’è la processionaria?  

La processionaria del pino, scientificamente nota come Thaumetopoea pityocampa, è un insetto lepidottero appartenente alla famiglia dei lepidotteri. Questo piccolo insetto, lungo circa due centimetri, non rappresenta un pericolo immediato quando diventa una farfalla, ma durante la fase larvale può risultare problematico. Le femmine depositano le uova su foglie di alberi di pino, cedro, abete e altre specie simili, e da qui ha inizio il ciclo vitale della processionaria. 

Le uova, che possono essere deposte in gruppi di diverse centinaia, si schiudono dopo alcune settimane, dando origine a piccole larve giallo-verdi. È durante questa fase che le larve dimostrano la propria natura distruttiva: si radunano in grandi gruppi e tessono nidi a forma di sacco attorno ai rami degli alberi, caratterizzati da una struttura biancastra e vellutata, che diventano la loro base operativa durante gli attacchi alle foglie. 

Una volta formata questa sorta di quartier generale, le larve di processionaria si nutrono infatti delle foglie circostanti, provocando una defogliazione massiccia che può indebolire seriamente gli alberi colpiti. Ciò risulta particolarmente dannoso per alberi giovani o deboli, che potrebbero non essere in grado di sopravvivere a un attacco prolungato. 

Una delle caratteristiche più sorprendenti della processionaria è la sua abitudine di muoversi in lunghe processioni, da cui deriva il suo nome. Durante le ore più fresche della giornata o di notte, le larve abbandonano il nido in cerca di cibo, seguendo una sorta di sentiero di seta che tessono lungo il percorso. Questo comportamento può rendere la loro presenza evidente anche a occhi non esperti, poiché le processioni possono essere viste serpeggiare lungo i rami degli alberi. 

 

Rischi per gli animali domestici 

Gli animali domestici, come cani e gatti, sono particolarmente vulnerabili agli effetti nocivi della processionaria, in particolar modo quando le larve scendono dagli alberi per tessere i propri nidi nel terreno, tra marzo e aprile. Questi insetti, infatti, sono ricoperti da piccoli peli urticanti che possono facilmente inalati o ingeriti dagli animali, causando una serie di problemi di salute.  

Tra i sintomi più comuni ci sono un’abbondante salivazione, attacchi di vomito, e un rigonfiamento della lingua, la quale può portare a un serio rischio di soffocamento. Tuttavia, nei casi più gravi, l’esposizione ai peli delle processionarie può causare necrosi nelle zone colpite, con eventuali perdite di parti delle stesse. In tal senso le aree maggiormente a rischio sono: 

  • Occhi  
  • Naso 
  • Lingua 
  • Labbra 
  • Cavo orale 

I cani sono particolarmente a rischio a causa del loro atteggiamento curioso e dell’abitudine di esplorare gli ambienti circostanti con il naso e la bocca

Come proteggerli dalla processionaria 

La protezione dei nostri compagni a quattro zampe dalla minaccia della processionaria richiede un’attenzione particolare e l’adozione di alcune precauzioni. Innanzitutto, è essenziale essere consapevoli delle zone in cui la processionaria è presente ed evitare accuratamente di portare i nostri animali domestici in queste aree durante le passeggiate, o perlomeno tenerli sotto stretto controllo. Ciò permette di prevenire l’esplorazione e il contatto accidentale con i nidi o le larve della processionaria, riducendo così il rischio di esposizione ai pericolosi peli urticanti. 

Un’altra misura preventiva efficace è quella di mantenere il proprio giardino privo di nidi. Se noti la presenza di uno di questi nella tua proprietà, non commettere l’errore di eliminarlo con metodi fai da te, come lo schiacciamento, poiché faciliteresti semplicemente lo spargersi dei peli di questi insetti, oltre a mettere a rischio la tua salute. Rivolgiti invece agli organi competenti (forze dell’ordine, autorità comunali…) per fare modo che il nido venga rimosso in totale sicurezza. 

Nello sfortunato caso di esposizione accidentale alla processionaria, è fondamentale agire prontamente. Se ti rendi conto che il tuo animale domestico è entrato in contatto con i peli di questo insetto, sciacqua l’area interessata con abbondante acqua e contatta immediatamente un veterinario. Un intervento tempestivo può prevenire complicazioni serie e garantire il benessere del tuo amico. 

 

Occhi aperti in primavera 

La processionaria del pino può rappresentare una minaccia per gli alberi e per gli animali domestici, ma con le giuste precauzioni è possibile affrontarla in modo efficace. Monitorare attentamente gli alberi e tenere sempre d’occhio i nostri amici a quattro zampe spesso è sufficiente per ridurre i rischi associati a questa fastidiosa creatura.  

 

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