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Consigli Salute

Forasacchi e spighe: conoscerli e prevenirli in toelettatura

Forse li abbiamo sentiti nominare molte volte, ma sappiamo davvero tutto sui forasacchi?
Nella Top Ten delle nozioni principali che ogni proprietario di un cane deve tenere a mente ci sono sicuramente loro. La prevenzione è come sempre la scelta migliore.

Cosa, dove, quando

I forasacchi sono le spighe di alcuni tipi comuni di graminacee presenti nella vegetazione
spontanea di tutta Italia, specialmente nei giardinetti e nei campi incolti, ma anche ai lati dei
marciapiedi e in aiuole trascurate. Si riconoscono abbastanza facilmente, avendo la caratteristica
forma di spiga o forma a freccia. Dobbiamo porvi particolare attenzione a fine primavera e in estate.

Perché i forasacchi sono un pericolo per l’animale?

La caratteristica dei forasacchi è che si attaccano al pelo del cane e iniziano ad avanzare grazie ai movimenti del cane, arrivando pian piano a conficcarsi nella pelle.  Una volta perforata la cute, continuano ad avanzare inesorabili nei tessuti, causando gravi conseguenze per la salute dell’animale.  Non sempre è facile individuarli, anche se si ispeziona con attenzione il cane quando si torna dalla passeggiata. Quando il forasacco penetra nella cute causa un’infezione, che si manifesta con arrossamento, pus, edema e gonfiore accompagnato da dolore.

Prevenzione

  •  Evitiamo di far entrare il cane nell’erba troppo alta e nei prati dove l’erba è stata tagliata, ma non raccolta, se riteniamo che possano esserci forasacchi.
  • Ispezioniamo il cane dopo ogni passeggiata, spazzolandolo e passando il pettine all’occorrenza. Controlliamo in particolare le orecchie e le zampe.
  • Teniamo sempre il cane pulito e toelettato per individuare facilmente i corpi estranei, in modo da estrarli prima che diventino pericolosi.

Ogni singola spiga è formata da decine di forasacchi, chiamati anche ariste. Ciascuno di questi ha la forma che ricorda una lancia, dalla cui punta partono una fitta serie di ispidi filamenti zigrinati.

Le parti più a rischio

Naso: non è insolito che il cane, annusando, aspiri un forasacco. Se accade ce ne accorgiamo perché inizia a starnutire in modo violento, anche 10-15 volte di seguito. Spesso la narice sanguina.
Orecchie: se il forasacco si fa strada nelle orecchie, il cane inizia a scuotere ripetutamente la testa nel tentativo di levarlo e inizia a grattarsi.
Zampe: individuare il forasacco che è entrato nelle zampe è molto più difficile, soprattutto quando abbiamo a che fare con cani a pelo lungo L’animale, sentendo male, inizierà a leccarsi la zampa e a zoppicare.
Bocca: il cane inizia a tossire e non è insolito che espella sangue.
Occhi: anche se non è così frequente, può capitare che il forasacco entri in un occhio. In questo caso il cane soffrirà di una forte lacrimazione e spesso la parte si gonfierà.

Come si interviene

Se ci accorgiamo che il forasacco sta entrando nella cute, possiamo facilmente estrarlo con una pinzetta. Il vero problema è se ce ne accorgiamo quando ormai è entrato. In questo caso evitiamo di improvvisare e andiamo di corsa dal veterinario.
Se il corpo estraneo non ha compiuto molta strada nei tessuti, il veterinario ha modo di intervenire con una speciale pinza che gli permette di estrarre il forasacco. Se questo non dovesse essere possibile, si deve ricorrere alla sedazione totale dell’animale per sottoporlo a un’operazione.

Toelettatura contro i forasacchi

Visto che come abbiamo detto i forasacchi tendono a impigliarsi nel pelo, è molto importante in primavera e in estate fare molta attenzione alla toelettatura. Il consiglio non è certamente rasare a zero i nostri animali a pelo lungo, tuttavia è necessario sfoltire dal pelo alcune zone particolarmente sensibili. Se non lo abbiamo mai fatto la cosa migliore è rivolgersi al nostro toelettatore di fiducia per una rasatura igienica che consiste nel taglio di peli superflui, sfoltitura del manto quando è necessario e rimozione di nodini e peluria in eccesso nelle seguenti zone:

• inguine
• ascelle
• orecchie
• occhi
• zampe
• parti intime e ano.

Per quanto riguarda le zampe, è utile rimuovere il pelo in eccesso tra le dita e intorno ai
cuscinetti. Per le orecchie, escludere il pelo lanuginoso intorno e dentro di esse.
Rimuovere peluria eccessiva e annodata sotto la coda e fra cosce e genitali. Si consiglia in questo periodo dell’anno di ripetere il trattamento ogni 20/25 giorni. Queste precauzioni sono altamente consigliate per cani a pelo lungo e con orecchie pendule ( es. cavalier king, cocker, golden, barboncini).

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