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Europa: assicurati gli antibiotici per curare i nostri Pet!

Il parlamento Europeo ieri sera in seduta plenaria ha bocciato con 450 voti contrari la mozione che chiedeva l’abolizione dell’80% degli antibiotici impiegati in medicina veterinaria per far fronte al problema legato all'”antibiotico resistenza”.

Grazie a  questa votazione si continueranno a garantire le cure dei nostri Pet che diversamente sarebbero state messe a rischio. Un ruolo chiave nella votazione l’ha avuta una petizione voluta e firmata da numerose associazioni di categoria come FNOVI (Federazione Nazionale Ordini Veterinari Italiani) e ANMVI (Associazione Nazionale Medici Veterinari Italiani) che ha di fatto sollevato anche la questione legata alla cura degli animali d’affezione.

Il dott. Matteo Ruina, che molti di voi hanno avuto modo di conoscere tramite le nostre dirette, ha commentato la notizia dicendoci:

“Sono felice che oggi il parlamento europeo abbia respinto la mozione per proibire l’utilizzo di una gran parte di antibiotici in Medicina Veterinaria, era una proposta totalmente sbagliata e scellerata, fatta solo per fini politici, che rischiava di impedire ai Medici Veterinari di fare la propria professione utilizzando in scienza e coscienza tutti gli strumenti a propria disposizione, senza assurdi impedimenti normativi. Finalmente una buona notizia. Si dimostra ancora una volta come i metodi di tracciamento del farmaco veterinario con ricetta elettronica, associati a un continuo aggiornamento delle procedure terapeutiche sull’utilizzo consapevole degli antibiotici, siano la strada giusta da seguire.

L’antibiotico resistenza

L’uso eccessivo degli antibiotici rimane un problema attuale estremamente importante che in futuro potrebbe avere risvolti molto negativi non solo per gli animali ma anche per l’uomo.

Diventa quindi vitale fare un uso consapevole di questa categoria di medicinali.

In medicina veterinaria da qualche anno è stata introdotta la ricetta elettronica che di fatto ha la funzione di tracciare i farmaci che ogni animale assume, ma a volte non basta. Non è raro sentire che un proprietario, avendo in casa le medicine (avanzate da cure precedenti), senza consultare il medico le somministri al proprio animale .

Per evitare che altre proposte similari possano nascere ed essere approvate mettendo seriamente a rischio la salute degli animali, raccomandiamo coscienza e cautela e invitiamo i lettori a consultare sempre “il vostro veterinario di quartiere” per le cure più appropriate!

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