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Benessere Cani

Cura della filaria nel cane: scopri i passaggi necessari

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La cura della filaria nel cane, nota anche come filariosi cardiopolmonare, è un delicato momento per coloro che si trovano a dover gestire una condizione tanto grave. La malattia, infatti, è causata dai parassiti nematodi noti come Dirofilaria immitis, trasmessi ai cani attraverso le punture di zanzare infette: questi possono infettare il cuore, i polmoni e i vasi sanguigni, portando a gravi complicazioni se non trattati. Vediamo quindi come sia possibile rendersi conto della presenza di questa malattia nel proprio amico a quattro zampe e le opzioni di trattamento disponibili per poterla curare. 

 

Sintomi della filariosi cardiopolmonare 

Riconoscere i sintomi della filariosi nel cane è cruciale per intervenire tempestivamente e garantire una cura efficace. Questa malattia può manifestarsi in modi diversi e i suoi segnali possono variare in base al grado di infestazione e alle parti del corpo coinvolte. 

  • Tosse persistente: uno dei segnali più comuni, spesso accompagnata da difficoltà respiratorie che, nei casi più gravi, possono portare allo svenimento. 
  • Segni di affaticamento: il cane potrebbe mostrarli anche con un’esercitazione minima, sembrando meno energico del solito e soffrendo di letargia.  
  • Perdita di peso: potrebbe essere il risultato di un metabolismo compromesso o di un’insufficiente assunzione di cibo dovuta alla malattia. 
  • Gonfiore addominale: questo edema, dovuto all’accumulo di liquidi, può essere un segno di insufficienza cardiaca e richiede attenzione immediata da parte del veterinario. 

È importante notare che alcuni cani potrebbero mostrare sintomi molto lievi o addirittura essere asintomatici nelle prime fasi della malattia, rendendo una diagnosi più difficile senza esami veterinari specifici. 

Durante il trattamento della filariosi, è fondamentale monitorare costantemente la risposta del cane alla terapia e regolarmente eseguire esami consecutivi per valutare l’efficacia del trattamento

Diagnosi della filaria nel cane 

Poiché i segni e i sintomi della malattia possono essere vari e inizialmente non evidenti, è essenziale affidarsi a metodi diagnostici specifici per confermare la presenza dei parassiti nel sistema del tuo animale domestico. 

  • Test delle microfilarie: un approccio che consiste nel cercare le microfilarie, ovvero le larve immature dei vermi, nel sistema cardiopolmonare del cane. Questo test può essere eseguito tramite una semplice analisi del sangue e può essere utile per valutare il grado di infestazione e il rischio di complicazioni. Tuttavia, è importante notare che questo test potrebbe risultare poco affidabile nei casi in cui la prevalenza di larve è bassa o in cani che sono stati recentemente trattati con farmaci antiparassitari.  
  • Test per l’antigene: uno dei metodi più comuni utilizzati per la diagnosi della filariosi è il test del sangue per rilevare la presenza dell’antigene del verme nel sistema circolatorio, rivelando così gli eventuali parassiti adulti. È un test rapido e affidabile per confermare la diagnosi e pianificare un trattamento, ma può comunque produrre falsi negativi se eseguito durante le prime fasi dell’infezione. 
  • Esami diagnostici avanzati: in alcuni casi potrebbe essere necessario ricorrere a esami più avanzati, come l’ecocardiografia, per valutare lo stato del cuore e dei vasi sanguigni del cane. Questo tipo di test può fornire informazioni dettagliate sulla gravità dell’infestazione e sull’estensione dei danni ai tessuti, aiutando il veterinario a pianificare un trattamento adeguato e personalizzato. 

Una diagnosi precoce permette quindi di intervenire tempestivamente e di massimizzare le possibilità di successo della cura della filaria nel cane. Se sospetti che il tuo cane possa essere affetto da filariosi, consulta immediatamente il veterinario per una valutazione completa e un piano di gestione mirato alla sua salute e benessere. 

 

Cura filaria cane: possibili soluzioni 

La cura della filaria nel cane richiede un approccio personalizzato in base alle condizioni del soggetto esposto ai parassiti e alla gravità dell’infezione. Grazie ai progressi della medicina veterinaria, esistono diverse opzioni terapeutiche disponibili per aiutare il tuo amico a quattro zampe a superare questa malattia potenzialmente grave. 

Quando i parassiti non hanno ancora causato danni significativi ai tessuti interni, una delle prime linee guida per la cura della filaria nel cane è l’uso di farmaci antiparassitari. Sia l’ivermectina sia la melarsomina sono agenti antiparassitari comuni, spesso utilizzati per eliminare i vermi adulti e le larve di Dirofilaria immitis: questi farmaci agiscono uccidendo gradualmente i parassiti nel sistema circolatorio del cane, permettendo successivamente al corpo di eliminare i parassiti in modo sicuro nel tempo. Tuttavia è sempre meglio consultare un veterinario prima della somministrazioni, in quante alcune razze rischiano reazione allergiche agli antiparassitari anche gravi.

Nei casi più gravi di filariosi, invece, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico per rimuovere i vermi adulti e le larve dai vasi sanguigni e dal cuore del cane. Questa operazione è un procedimento delicato che richiede l’esperienza di un chirurgo veterinario specializzato. Dopo l’intervento, il cane poi potrebbe richiedere un periodo di riposo e recupero per consentire al proprio corpo di guarire completamente. 

 

Proteggi il cuore del tuo cane 

La filariosi è una malattia seria che può mettere a rischio la salute e il benessere del tuo cane. Tuttavia, con una diagnosi precoce e un trattamento adeguato, è possibile gestire efficacemente questa condizione e garantire al tuo fedele compagno una vita sana e felice.  

Ricorda sempre di consultare il veterinario per qualsiasi preoccupazione sulla salute del tuo cane e di seguire attentamente le sue indicazioni per garantire il miglior risultato possibile.

 

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