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Alano: bisogni fisici ed emotivi

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La storia dell’alano risale ad antiche raffigurazioni egizie e alla sua selezione come cane da caccia in Germania. Si distingue per la delicatezza nei movimenti e un’indole gentile, tuttavia la sua mole e le sue caratteristiche comportamentali richiedono un approccio attento e informato per soddisfare al meglio i suoi bisogni. Questo straordinario equilibrio tra forza fisica e sensibilità lo ha reso famoso non solo nella vita reale, ma anche in letteratura e cultura popolare. 

 

Le necessità fisiche di un alano 

Nei primi mesi di vita, i cuccioli crescono rapidamente, raggiungendo dimensioni considerevoli in poco tempo, ed è quindi fondamentale fornire loro cibi ricchi di proteine di alta qualità, vitamine e minerali, ma senza eccessi di calcio che potrebbero influire negativamente sullo sviluppo delle ossa. Per i cani adulti, è invece importante mantenere una dieta bilanciata con una corretta ripartizione dei macronutrienti, tenendo conto del livello di attività quotidiano e suddividendo la razione giornaliera in più pasti per evitare sovraccarichi digestivi. Gli alani tendono inoltre a essere voraci, quindi è importante monitorare la velocità con cui mangiano. L’uso di ciotole anti-ingozzamento può aiutare in tal senso a rallentarne il pasto e migliorare la loro digestione. 

Nonostante la sua fama di cane pigro e amante del divano, l’alano necessita comunque di attività fisica nella sua vita. Gli esercizi dovrebbero essere di moderata intensità e distribuiti nell’arco della giornata per evitare sovraccarichi fisici: passeggiate di circa 30-45 minuti, 2 o 3 volte al giorno, sono sufficienti per soddisfare le esigenze di movimento di questa razza. Anche l’ambiente in cui si muove gioca un ruolo fondamentale. Le superfici troppo dure o scivolose come le piastrelle di casa possono aumentare il rischio di lesioni articolari, mentre terreni naturali come prati o sentieri sono ideali per preservare la salute delle zampe e delle articolazioni quando corre e gioca. 

Un altro aspetto spesso sottovalutato è la gestione degli spostamenti con un alano. Data la sua mole, è infatti indispensabile disporre di un’auto spaziosa e adeguata al trasporto di un cane di questa taglia, se vogliamo viaggiare insieme a lui. Veicoli come SUV o furgoni con spazio sufficiente per un trasportino robusto possono così garantire viaggi sicuri e confortevoli sia per l’Alano sia per gli altri passeggeri. 

Anche se la sua mole può intimidire, l’Alano non è particolarmente territoriale o aggressivo: difende la sua famiglia, ma è più un cane da compagnia che da guardia

Socializzazione e sensibilità dell’alano 

L’alano è un cane estremamente affettuoso, noto per il suo attaccamento quasi morboso al padrone che considera un punto di riferimento irrinunciabile. Come si può intuire, soffre profondamente la solitudine e ha bisogno di sentirsi parte integrante della vita familiare. Lunghi periodi di isolamento possono portarlo infatti a sviluppare ansia da separazione, depressione o comportamenti distruttivi. La sua natura affettuosa lo spinge a cercare continuamente il contatto fisico e la vicinanza emotiva con il suo umano. Fornirgli giochi masticabili può essere utile per permettergli di scaricare lo stress e prevenire danni ai mobili. 

Un altro aspetto cruciale è la sua socializzazione. L’alano deve essere esposto fin da cucciolo a diversi stimoli, persone, ambienti e altri animali, così da sviluppare sicurezza e stabilità emotiva. Una scarsa socializzazione può portare a comportamenti riservati o eccessivamente timorosi, che potrebbero sfociare in reazioni imprevedibili. Tuttavia, non va sottovalutata la sua stazza imponente che nei momenti di gioco o eccitazione, potrebbe accidentalmente far cadere o urtare bambini piccoli o persone anziane. Non si tratta di aggressività, ma semplicemente della forza fisica di un animale che può superare gli 80 kg. Per questo motivo, è importante che ogni interazione con individui vulnerabili sia sempre supervisionata, garantendo un ambiente sicuro per tutti. 

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Patologie comuni e prevenzione 

A causa della loro mole e della crescita rapida, l’alano è predisposto a diverse patologie che necessitano di prevenzione e cure costanti. Può soffrire di disturbi articolari come la displasia dell’anca e problemi di crescita agli arti anteriori. Queste condizioni possono causare dolore e limitazioni nei movimenti, rendendo fondamentale una dieta bilanciata sin da cucciolo, arricchita da nutrienti per lo sviluppo osseo, ma senza eccessi di calcio che potrebbero danneggiarlo.  

Un altro problema comune è poi la torsione gastrica, una condizione grave che richiede intervento immediato: per prevenirla, si consiglia di dividere la razione giornaliera in piccoli pasti e di evitare attività fisica prima e dopo i pasti. Alcuni proprietari optano anche per un intervento preventivo, chiamato gastropessi, per ridurre il rischio di questa emergenza. 

Infine, l’alano è soggetto anche a patologie cardiache come la cardiomiopatia dilatativa, e a disturbi oculari come entropion ed ectropion. In questo caso una diagnosi precoce e un piano di cure adeguato possono migliorare notevolmente la qualità della vita del cane. 

 

Un gigante dal cuore gentile 

L’Alano è molto più di un cane dalle dimensioni straordinarie: è un compagno leale e affettuoso che conquista per la sua presenza imponente e il cuore gentile. Tuttavia, la gestione di questa razza richiede consapevolezza e impegno. Non è un cane adatto a tutti, non solo per la sua mole ma anche per le sue esigenze emotive e fisiche. È fondamentale seguire un percorso con un educatore cinofilo esperto, fin dai primi mesi di vita del cucciolo, per comprendere appieno il comportamento dell’Alano e prevenire problematiche future. Un Alano che tira al guinzaglio, per esempio, può diventare difficile, se non impossibile, da gestire, e correggere un comportamento simile in età adulta richiede uno sforzo notevole. 

Prima di adottare un Alano, è importante riflettere seriamente se si è pronti ad affrontare questa responsabilità. Non si tratta solo di un impegno economico o logistico, ma anche emotivo e fisico. Un Alano richiede spazio, tempo, pazienza e, soprattutto, la capacità di comprenderlo e guidarlo con coerenza. 

 

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